A seguito delle nuove normative per quanto riguarda le CER, la Regione Veneto ha aperto un bando per sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili. Esse rappresentano una forma innovativa di gestione e produzione energetica che coinvolge la partecipazione attiva dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni locali.
Nel perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, la Commissione Europea ha ufficialmente approvato, in data 22 novembre 2023, il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica relativo alle CER. Il provvedimento prevede contributi ministeriali per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha incrementato di 50 milioni di euro le risorse stanziate per incentivare l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di accumulo. Grazie a questo aumento della disponibilità finanziaria, l'ente regionale continuerà a ricevere domande di partecipazione ai quattro bandi già attivi, la cui scadenza era prevista per il 15 novembre.
Il settore dei trasporti rappresenta una delle principali fonti di inquinamento dell'aria nel nostro paese e il traffico veicolare è spesso la causa principale di elevati livelli di inquinamento atmosferico nelle città italiane. La Regione Veneto ha aperto un bando, per il miglioramento della qualità dell'aria e per contribuire alla lotta all'inquinamento atmosferico, che concede contributi per la demolizione o la rottamazione di veicoli particolarmente inquinanti e per l'acquisto di veicoli a basse emissioni.
È stato pubblicato il settimo Rapporto nazionale sulla sharing mobility, che fornisce i dati rilevanti del 2022 per i seguenti servizi: carsharing, scootersharing, bikesharing e monopattino-sharing. Il quadro generale conferma un anno estremamente positivo per la mobilità condivisa nel nostro paese e le cause sembrano essere una crescente familiarità con la mobilità condivisa e la fine dell'emergenza con un ritorno ai livelli di mobilità come quelli pre-pandemia.
La legge del 30 dicembre 2021, in considerazione delle esigenze di rilancio della filiera produttiva del distretto industriale pratese, ha attribuito al Comune di Prato un contributo di 10.000.000 € per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale pratese, per attività di studi, ricerche e progetti collettivi di filiera.
Una delle principali fonti di energia rinnovabile è il fotovoltaico, che negli ultimi anni ha registrato una crescita importante in Italia, contribuendo alla transizione energetica, alla lotta al cambiamento climatico e alla riduzione delle emissioni di CO2. Oggetto di analisi di questo articolo sarà la situazione nella Regione Campania, per quanto riguarda il fotovoltaico alla fine del 2022.
La Regione Sardegna ha recentemente aperto un bando per la concessione di contributi ai comuni presenti all'interno del territorio per la predisposizione della diagnosi energetica e dell'attestazione di prestazione energetica di edifici e strutture pubbliche di loro proprietà. Il principale obiettivo è la promozione di interventi di efficientamento energetico.
L'energia solare, insieme alle altre fonti di energia rinnovabile, continua a diffondersi in Italia a un ritmo sempre più sostenuto, dando spazio alla transizione energetica in corso a livello mondiale, necessaria per salvaguardare il benessere del pianeta e garantire un futuro all'insegna della sostenibilità. Questo articolo prende in considerazione nel dettaglio la situazione della Regione Marche per quanto riguarda numero di impianti fotovoltaici, potenza installata, produzione ecc. alla fine del 2022.
La Regione Veneto, per dare attuazione al PR FESR 2021-2027, ha aperto un bando con l'obiettivo di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, anche grazie agli investimenti produttivi. L’idea è quella di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi, attraverso forme aggregative di piccole e medie imprese che sviluppino progetti finalizzati ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese commerciali.

